
Budget di Salute: un nuovo modello di welfare “generativo”
“Un uomo solo che guarda il muro è un uomo solo. Ma due uomini che guardano il muro è il principio di un’evasione”
Jack Folla
L’attività ancora prevalente della cooperativa è la cogestione di Progetti Terapeutici e Riabilitativi Individuali sostenuti da Budget di Salute (PTRI/BdS) a favore di persone con disabilità psichiche e con percorsi di istituzionalizzazione della salute mentale.
Cos’è il Budget di Salute?
Il Budget di Salute rappresenta uno strumento tecnico innovativo attraverso il quale complesse condizioni psicofisiche, che intrecciano problematiche sanitarie e sociali, vengono affrontate in maniera integrata da un’eterogenea rete di attori al fine di prevenire la cronicizzazione istituzional e/o familiare, l’isolamento e lo stigma delle persone fragili, nonché favorire il loro reinserimento sociale e lavorativo.
La caratteristica fondamentale è che la persona (insieme alla propria rete familiare e agli attori istituzionali) mantiene un ruolo chiave nel programmare un percorso, declinando anche strumenti e modelli innovativi, che rafforzi la propria autonomia.



Il PTRI/BdS promuove la cura della salute e il benessere delle persone; garantisce l’accesso equo e universale ai servizi sociosanitari; favorisce la centralità e la partecipazione attiva della persona, della famiglia e della sua comunità; valorizza l’intrapresa sociale come elemento chiave del Budget di Salute per creare opportunità di sviluppo e di crescita; genera valore sociale ed economico attraverso la promozione di servizi e attività innovative; trasformando la spesa del PRTI/BdS in investimento socio-economico.
Come funziona il PTRI
con Budget di Salute
Attraverso il Il PTRI sostenuto da Budget di Salute s’intendono promuovere effettivi percorsi abilitativi personalizzati nelle aree (corrispondenti al tempo stesso ai principali determinanti sociali della salute e a diritti di cittadinanza costituzionalmente garantiti)
Il PTRI sostenuto da Budget di Salute è un contratto progettuale finalizzato al reinserimento sociale attraverso il superamento di condizioni di cronicità, fondato sulla collaborazione paritaria tra soggetti pubblici e privati. Per questo scopo vengono valutate e attivate una serie di risorse, tra cui soggetti del Terzo Settore chiamati ad un’Unità di Valutazione Integrata (UVI) a co-progettare e a co-gestire gli interventi.
Attraverso il Il PTRI sostenuto da Budget di Salute s’intendono promuovere effettivi percorsi abilitativi personalizzati nelle aree (corrispondenti al tempo stesso ai principali determinanti sociali della salute e a diritti di cittadinanza costituzionalmente garantiti):
- Casa/habitat sociale: percorsi di accompagnamento all’autonomia abitativa
- Formazione/lavoro: inserimento in percorsi formativi e lavorativi adatti alle capacità della persona
- Apprendimento/socialità/affettività: sviluppo delle competenze relazionali e sociali
L’equipe della nostra cooperativa è composta da educatori professionali e operatori socio-sanitari altamente qualificati, che si occupano dei Progetti Terapeutici Riabilitativi Individuali sostenuti da Budget di Salute. Il nostro personale ha conseguito il brevetto abilitante all’esercizio della Terapia Multisistemica in Acqua ed è in formazione continua nel campo della Disabilità intellettiva e dello spettro autistico.
I Destinatari dei Budget di Salute
Destinatari di tali interventi saranno i soggetti beneficiari di attività di assistenza sociosanitaria a carattere domiciliare anche proattiva previste dai Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) secondo quanto disposto dal Dpcm 12 gennaio 2017 e i beneficiari del “Progetto Di Vita”(PDV), legge 227/2021, il decreto n. 62 del 3 maggio e i LEP sociali (LEPS- ancora in via di approvazione).
I Criteri minimi di accesso delle persone da inserire nei PTRI sostenuti da Budget di Salute sono i seguenti:
- difficoltà e disabilità sul piano della cura di sé, delle autonomie, delle competenze e delle capacità relazionali, comportamentali e sociali;
- insufficiente o inadeguata rete familiare e problematicità nelle relazioni familiari;
- isolamento sociale derivante da una debole o inadeguata rete extrafamiliare;
- difficoltà di gestire con competenza un’abitazione propria o di terzi o presenza di condizioni abitative degradate;
- difficoltà di inserimento lavorativo/impegno derivante dalla mancanza di abilità/competenze, di titoli formativi e qualifiche professionali, degli stimoli e dei supporti opportuni;
- presenza di ripetuti trattamenti sanitari obbligatori o periodi di permanenza prolungata in strutture residenziali o in comunità terapeutiche.
